giovedì 10 marzo 2011

A Spirale - Agaspastik


Continua il nostro piccolo approfondimento sulle uscite Fratto9, che avevamo già trattato in un paio di occasioni. Agaspastik è uscito nel 2009 ed è il terzo disco nato dalla collaborazione tra Maurizio Argenziano, Massimo Spezzaferro e Mario Gabola [iniziata nel 2002 insieme ad Anita Furlani]. Le coordinate sono quelle di un free-jazz sghembo ed imprevedibile, caratterizzato da un suono sperimentale estremamente ricercato. Si potrebbe dire che gli A Spirale ci hanno presentato un lavoro dall'umore bipolare, in cui trovano spazio schegge di follia strumentale e al contempo dilatazioni dal tono minimale ma comunque nevrotico [Black Crack, Suriciorbu]. Certi pezzi poi ricordano atmosfere dal sapore vagamente ambientale, pur senza perdere quella sensazione di irrequietezza e instabilità che aleggia per tutta la durata di Agaspastik. La componente rumorosa è contenuta ma non pacata, e ci dimostra l'enorme abilità del gruppo nel saper giocare con l'improvvisazione più cervellotica; altri passaggi invece si muovono su linee meditate, dove il sax è un grande protagonista, accompagnato da un secondo piano di sinistre melodie o accenni noise [Calco]. L'indole del gruppo rimane comunque ben chiara, ed ecco allora che la seconda metà del disco [con Climbing Your Backbone, Tersicore] riprende quelle sonorità dissonanti e caotiche, con qualche incursione elettronica.



Per chi non l'avesse ancora fatto consiglio di ascoltare A Spirale quanto prima, gruppi di questo spessore non si trovano molto facilmente in Italia [se riuscite a smentirmi ne sarò felice].

NOTE
Un giro sul sito della Fratto9 non fa mai male: Fratto9UnderTheSky
Sito ufficiale degli A Spirale: Viande Rec
Un sentito ringraziamento a Gianmaria.