Ad un giorno dal Tago Fest VI, cui faranno da opener, vado ad introdurvi i VipCancro, un quartetto d'improvvisazione composto da Andrea Borghi/Filippo Cortelli/Alberto Picchi/Nicola Quiriconi. Li troviamo dal 2008 con la loro interessantissima Lisca Records, che oltre ai primi due lavori del progetto ha pubblicato, tra l'altro, anche "Moltiplicazioni" dello stesso Borghi e "Lentifero" di Cancrena III [Splinter Vs Stalin].

"Tropico" è l'ultima fatica della formazione lucchese, un disco suddiviso in sei anonime tracce di pura alienazione elettronica dall'atmosfera a dir poco spettrale. Questi quattro artisti ci mettono di fronte ad uno scenario freddo ed allucinato per poi abbandonarci al suo interno, costretti a vagare attraverso una fitta nebbia da cui filtrano voci laceranti e grigi rumori. Il loro è un panorama surreale evocato alla perfezione dall'azzeccato uso degli strumenti: l'elettronica gioca un ruolo fondamentale ma è solo con l'ausilio di basso, percussioni e tapes che il disco trova la sua soluzione più completa. Quindi alle contorte deformazioni sonore dal sapore noise/industrial seguono [o meglio: si intrecciano] flebili incursioni di stampo ambient, che con passo incerto conducono l'ascoltatore nuovamente nell'abisso rumorista che, generalmente, caratterizza l'intero album. Lunghe sezioni dalla struttura minimale mettono in luce la grande capacità dei VipCancro di saper sviluppare il suono senza stravolgerlo in modo radicale, attraverso una mutazione per nulla forzata in cui entrano in gioco le percussioni ed una atmosfera rarefatta e vorticosa.
Tropico si presenta sicuramente come un lavoro non facile da digerire, ma una volta assorbito sa rivelare tutta la sua [indubbia] qualità e prestarsi a più di un piacevole ascolto, pronto ad incantare di nuovo.
NOTE
Un sincero ringraziamento a Nicola per la disponibiltà e pazienza.
A questo indirizzo trovate tutte le informazioni disponibili sul progetto VipCancro e Lisca Records: Lisca Records sito ufficiale