
Personaggio particolarmente attivo nell'ambient[e] elettronico italiano, con numerose collaborazioni alle spalle, Enrico Coniglio si fa interprete del rapporto tra Musica e paesaggio dipingendone le impressioni su tele sonore dilatate e ricche di sfumature. Glacial Lagoon, pubblicato liberamente su Laverna Netlabel, rappresenta a grandi linee l'esempio calzante di quello che è l'approccio musicale dell'artista in questione: in 3 tracce Enrico riesce a descriverci visioni paesaggistiche attraverso l'utilizzo di sonorità fluidificate, lugubri, astratte che vengono man mano elaborate nel loro ripetersi.
Sia in "Coldmill" che in "Mantilla" ci troviamo di fronte a dei brani strutturati similmente nel loro procedere, caratterizzati da un costante ripetersi di certe sezioni vagamente noise che si sviluppano di pari passo con la base del pezzo. Anche se inizialmente il suono sembra essere semplice e scarno, con l'avanzare dei minuti assistiamo ad un piacevole arricchimento progressivo del sound, che trova il punto di forza proprio nella completezza raggiunta dall'intersezione dei vari effetti.
"Glacial Lagoon" si distacca in modo marcato dal suddetto metodo di composizione, e riesce a distinguersi grazie a suoni dalle tonalità cupe che si miscelano con altri particolarmente acuti. L'atmosfera in questo pezzo si fa decisamente più angosciante, con tratti che sfiorano sensazioni di claustrofobia pura, punzecchiando continuamente l'attenzione dell'ascoltatore che attraverso queste soluzioni sonore accentuate viene sollecitato e tenuto in una situazione di prolungata instabilità.
Il risultato messo in mostra da questo disco è quello di un lavoro strettamente indirizzato verso un particolare stile di sviluppo, reso efficace dall'attenta selezione dei suoni presenti al suo interno, che presi nel complesso creano un insieme compatto, efficace ed approfondito. L'intero Glacial Lagoon è di sicuro influenzato da una vena sperimentale particolarmente pulsante, e di conseguenza viene guardato dalla distanza quel certo tipo di minimalismo che spesso conduce ad una stagnazione artistica [e quindi alla banalità della proposta musicale]. Coniglio ha dimostrato e continua a dimostrare quanto la ricerca sperimentale sia affascinante, e quanto un'accurato sviluppo stilistico sia essenziale per perfezionare quell'espressione musicale che, altrimenti, diverrebbe prevedibile e noiosa nella sua monotonia.
NOTE
Ringrazio sentitamente Enrico per la pazienza e disponibilità. Ricordo che potete scaricare gratuitamente Glacial Lagoon a questo indirizzo: Click