Ornitology ha all'attivo una discreta quantità di materiale [5 composizioni, compreso l'ultimo album], ma forse trova la sua forma più completa matura proprio nel recente Concrete, un riuscitissimo mix di sezioni Ambient ed acustiche, il tutto arricchito dalle partecipazioni di vari musicisti del calibro di Fabio Caruso [membro dei prog-death metallers As Memory Dies], e poi Ennio Mazzon, Un Vortice Di Bassa Pressione [UVDBP], quest'ultimi compositori di Musica elettronica attivi da diverso tempo e piuttosto affermati in certi ambiti [per maggiori dettagli, visitate la pagina Myspace].

Passiamo al disco in sè. L'impronta di marcia è di un tipo piuttosto standard con diversi riferimenti allo stile fennesziano, ma Ornitology sa distinguersi proseguendo solo per pochi passi sulle orme sovracitate, andando invece a delineare un cammino musicale tutto proprio che, seppur non faccia gridare al capolavoro, nella sua semplicità e modestia racchiude una lavorazione di pregievole fattura che dimostra sia le capacità della coppia sia la sua personalità, talento e passione [inutile ricordare quanto per me questa cosa sia importante; un disco senza personalità o spassionato può essere suonato divinamente, ma se non riesco a cogliere un certo tipo di impostazione non riuscirò mai ad apprezzare un lavoro di quel tipo].
Righe sopra avevo accennato ad un certo tipo di minimalismo; ebbene, voglio sottolineare nuovamente questo elemento poiché lo ritengo importante al fine della riuscita di Concrete: nei suoi 25 minuti circa di riproduzione il disco si mantiene costantemente su sonorità quasi sussurrate, continue e soavi, lasciandosi in distanza da aperture maestose e meramente riempitive, concentrandosi piuttosto sulle infinitesimali sfumature che caratterizzano l'intero lavoro. E' forse questo il punto di forza di Ornitology, mantenersi su linee piatte e di basso profilo ornandole però di dettagli che rendono ogni traccia distaccata in un qual modo dalle seguenti. C'è da dire che è presente una struttura melodica comune ed incatentante su tutto il disco, che viene seguita e sviluppata nello scorrere dei minuti, ma è la presenza dei dettagli di cui ho parlato sopra a rendere particolare ogni pezzo. La presenza di collaboratori esterni è un punto di rafforzo a questa mia considerazione.
In conclusione mi posso dire soddisfatto riguardo questo Concrete, sicuramente un lavoro da esplorare e scoprire col ripetuto ascolto, cosa che consiglio affinché si possano percepire eventuali particolarità che ad un primo approccio quasi sicuramente vi sfuggiranno. Ricordo che il disco è scaricabile direttamente presso la pagina Myspace del progetto.
CREDITS
Un grazie ad Andrea per avermi contattato e per la paziente attesa, davvero gentile. Potete ascoltare il nuovo progetto di Scevola presso la sua pagina Myspace, a seguire.
Viva Bruce Campbell.
Ornitology @ Myspace: Click
Andrea Scevola @ Myspace: Click
Download "Concrete" presso Dedicated Records Netlabel [USA]: Click